Canoa e Vela

canoa

 

PARCO REGIONALE DEL FIUME SILE 

CANIZZANO – TREVISO

Entrare silenziosamente nel cuore di Treviso: è questo l'obiettivo di questa proposta! Partiamo da “Canizzano” un vecchio mulino dove l'acqua, viva come in pochi altri luoghi del fiume, ci permette di giocare con le onde per dei divertenti esercizi di equilibrio. Scendiamo così accompagnati da un ambiente capace di regalare angoli di rara bellezza, come la chiesa di S. Angelo che appare come sospesa sul canneto. Trasparenze, giochi di piante acquatiche, voli improvvisi di folaghe e germani seguono la nostra entrata nel cuore di Treviso. Un'esperienza davvero particolare!

Partenza: Canizzano

Lunghezza: circa 8 km tra acque tranquille

Durata: 3 ore circa

Accessibilità: adatto a tutti, da fine aprile a metà ottobre

LUGHIGNANO – PORTEGRANDI

Dal Sile alle porte della Laguna di Venezia: è questa la proposta per i più sportivi, intenzionati a conoscere il fiume in cambio di un buon lavoro di braccia, dorsali ed addominali. Dall'Outdoor Center a Quarto d'Altino il fiume continua ad offrire spunti storici e naturalistici di straordinaria bellezza. Poi tutto cambia: siamo nella terra delle bonifiche, il fiume di dota di importanti argini che filano sinuosi verso il mare. Giunti a Portegrandi la storia si riappropria del palcoscenico. Antiche porte vinciane ancor oggi separano il fiume dalla laguna, una stele racconta dei dazi che i barcari dovevano pagare per solcare le silenti acque del fiume, un gruppo di stanche casette affacciate sull'acqua testimoniano di un lento vivere quotidiano di un tempo, sconfitto dall'odierno mito della velocità. Le tappe del percorso sono: osterie sul fiume – i porticcioli di Cendon, S. Elena e Casale – l'Oasi delle Cicogne – le antiche ville – il paesaggio del fiume – Borgo Musestre – la Conca di Portegrandi.

Partenza: Quarto d'Altino

Lunghezza: 20 km tra acque tranquille

Durata: almeno 6 ore 

Accessibilità: percorso adatto a tutti coloro che hanno un buon rapporto con l'acqua ed ottimo allenamento fisico, da fine aprile a metà ottobre.

 

 

 

 

PARCO REGIONALE DEL DELTA DEL PO

 

 

LE CASE ABBANDONATE

Dallo scivolo di Pila, tenendo la sinistra, si scende per il Po di Tramontana. Dopo circa 1 Km lo si attraversa per  immettersi nella batteria, una volta azienda agricola poi allagata dalle piene del Po. Entrati in batteria si tiene la destra e si raggiungono le case sommerse per una visita, poi si attraversa il lago per imboccare il canale Burcio che attraverso delle golene ci porta al mare, dopo circa 3 Km tra i più belli del delta. Dalla spiaggia si gira a destra costeggiandola, si raggiunge la foce del Po grande e si risale.

 

All’altezza del faro di Pila si attraversa il Po e ci si incanala per il Buso Bianco, un paradelo che si immette nel lago Basson per raggiungere le case di paglia di Scanno Boa. Si scende vicino alle case e si raggiunge la spiaggia per il bagno. Si ritorna attraversando il Basson e imboccando il Po di Scirocco, che porta al Po di Venezia per poter infine raggiungere Pila. Il percorso è abbastanza impegnativo, è lungo circa 13 Km ed è consigliato farsi accompagnare da una guida. Durante la visita si possono incontrare una grande quantità di anatre (germani, alzavole, moriglioni, volpoche ecc.) e tutti gli ardeidi presenti nel delta.