Val Comelico

Che cos'è una rete ecologica


Una rete ecologica è un insieme di strategie di intervento per la riqualificazione del territorio e dei processi naturali che lo caratterizzano.
Rappresenta un nuovo approccio alla tutela della natura, basato sul concetto di biodiversità, che punta a salvaguardare e potenziare la diversità biologica, fondamentale per la sopravvivenza degli ecosistemi, all’interno di una rete continua, diffusa e globale, non limitata esclusivamente a “isole verdi”. È uno strumento indispensabile sia dal punto di vista tecnico sia dal punto di vista politico per la pianificazione territoriale e l’incremento della qualità del territorio, al fine di creare un nuovo equilibrio tra spazi naturali e contesto antropizzato.
A causa delle differenze ecologiche delle molte specie presenti e della eterogeneità degli ambienti, gli approcci metodologici per la realizzazione di una rete ecologica sono molteplici e si integrano fra loro. Il corretto iter prevede la definizione, oltre che delle variabili legate al contesto di studio, anche degli obiettivi di pianificazione che possono essere riferiti a singole specie obiettivo (target species), a gruppi ecologicamente affini, a comunità, a ecosistemi e processi mantenuti.
Gli elementi strutturali di una rete ecologica sono tradizionalmente distinti in:
1. aree nucleo (core areas), gli ecosistemi più significativi, dotati di un’elevata naturalità, che costituiscono l’ossatura della rete;
2. aree tampone (buffer zones o aree cuscinetto), contigue alle aree nucleo, che svolgono una funzione di protezione con una sorta di effetto filtro;
3. corridoi ecologici, ovvero porzioni continue di territorio in grado di svolgere funzioni di collegamento per alcune specie o gruppi di specie e aree puntiformi o frammentate (dette stepping stones) che possono essere importanti per sostenere specie di passaggio, ad esempio fornendo utili punti di appoggio durante la migrazione di avifauna.

La gestione della rete ecologica regionale si concretizza attraverso linee strategiche e indirizzi metodologici che sono in relazione ai diversi ecosistemi che compongono il mosaico ambientale. Una rete ecologica non costituisce un sistema chiuso, capace di sostenersi soltanto attraverso scambi interni, perciò un elemento fondamentale è stato quello di stabilire una gerarchia di ambienti rispetto alla quale gli strumenti pianificatori possono essere definiti, da quello locale, provinciale e regionale a quello più vasto di carattere nazionale o transnazionale. Nella realizzazione della rete ecologica del Veneto, ad esempio, non si è potuto prescindere dall'inserimento, seppure in una scala di minor dettaglio, delle regioni o province autonome limitrofe e dell'Austria, al di là dei limiti indicati dai confini amministrativi regionali.