Il Giardino Botanico Litoraneo del Veneto: tra pineta e spiaggia
L'itinerario nel Giardino Botanico Litoraneo Del Veneto, a Porto Caleri, aiuta a comprendere i diversi tipi di vegetazione che si succedono tra la pineta e la spiaggia.
Impressionanti canyon glaciali e fragore di acque impetuose
L'intero corso del rio Fanes è spettacolare per la grande portata idrica e per il succedersi continuo di salti e rampe rocciose sul fondo dell'alveo, un vero e proprio monumento alla forza erosiva dell'acqua.
Tra sfingi di pietra sulle orme di orchi e fade
Un percorso per scoprire i cambiamenti che il fenomeno dell'erosione ha apportato all'evoluzione e alla morfologia del paesaggio attraverso l'azione modellante di vento e acqua: ne sono testimoni luoghi affascinanti come il Covolo di Camposilvano e la Valle delle Sfingi.
Il faggio e i "relitti glaciali"
Un itinerario alla scoperta del faggio e dei relitti glaciali, che si snoda sul versante settentrionale del Monte Fasolo e termina in prossimità delle pendici occidentali del Monte Rusta. Sarà affascinante percorrere la storia di queste terre attraverso i toponimi che le caratterizzano, vere e proprie porte che si affacciano sul passato.
I Cadini del Brenton: marmitte di evorsione in Val del Mis
Osservando le strette valli laterali del lago del Mis, modellate prima dai ghiacciai e successivamente dai torrenti, è affascinante scoprire come la forza dell'acqua abbia plasmato il paesaggio nel corso dei millenni, ma anche come con la sua potenza possa distruggere in un solo giorno ciò che l'uomo ha costruito nei secoli.
L'Oasi di Cervara: l'ultima grande palude del Sile
Esplorare l'Oasi di Cervara significa andare alla scoperta di un ambiente palustre di eccezionale bellezza, particolarmente affascinante per il fenomeno dei fontanassi, polle sorgive da cui emergono le acque sotterranee che alimentano la palude e contribuiscono a dare vita al Sile.