Gli ambienti umidi dei Colli Euganei
Per scoprire la vegetazione umida del parco, il Colle di San Daniele rappresenta il luogo ideale, dove l'intervento umano è stato decisivo per l'instaurarsi di un tipo di vegetazione che altrimenti non avrebbe avuto modo di svilupparsi sui Colli Euganei.
I segni della storia navigando lungo il Sile
Un'occasione unica per scoprire la vita dei barcaioli e l'importanza del corso d'acqua per il trasporto navale dalla dominazione veneziana fino a pochi anni fa. Lungo il percorso si può ripercorrere il secolare rapporto tra uomo e fiume attraverso le ville dei nobili veneziani, i porticcioli, i mulini, resti dei Burci.
Il Giardino Botanico Litoraneo del Veneto: tra mare e laguna
La visita al Giardino Botanico Litoraneo e l'escursione nella laguna di Caleri permettono di capire come le piante si adattino agli ambienti più difficili e ostili sviluppando particolari strategie di sopravvivenza
Val Falcina: la natura selvaggia a due passi da casa
Per le sue peculiarità floristiche e vegetazionali, l'itinerario è rappresentativo del paesaggio vegetale di media quota del settore orientale del Parco. Lungo il percorso si possono inoltre osservare (e ascoltare) molte specie di uccelli.
Tra boschi e cervi nei vaj del Parco
L'itinerario si inoltra nella Foresta dei Folignani, lungo il gran canyon del Vajo dell'Anguilla per arrivare a Malga Decoron: attraverso i boschi gli studenti possono osservare esemplari di cervi, caprioli, camosci e marmotte.
Tra massi erratici, trincee e praterie, in compagnia di aquile, camosci e marmotte
Dalle sorgenti del Rufiedo allo spettacolare panorama delle Alpi, il percorso offre l'occasione di scoprire la fauna del Parco. Con la giusta attenzione si possono osservare l'aquila reale e la civetta nana, i camosci e le marmotte.